12/07/2026
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Negli ultimi anni, la questione del passaporto negato ai genitori in caso di separazioni o divorzi è diventata sempre più rilevante. In particolare, il tema riguarda le misure adottate per garantire il benessere dei minori, evitando che un genitore possa sottrarsi ai propri obblighi economici e affettivi trasferendosi all’estero. Questa problematica ha trovato una nuova luce grazie a una recente sentenza del Tribunale di Siena, che ha chiarito le condizioni e le regole relative all’emissione e al ritiro dei passaporti in tali contesti.

Quando è possibile bloccare il passaporto al genitore?

Le nuove disposizioni normative

La normativa sui passaporti è stata aggiornata per rispondere alle esigenze attuali, mantenendo però misure di protezione per i minori. Secondo la sentenza del Tribunale di Siena (sent. 330 del 17 novembre 2025), il rilascio del passaporto può essere inibito qualora ci sia un pericolo concreto e attuale che il genitore possa sottrarsi ai propri obblighi verso i figli. È fondamentale che il rischio sia specifico e documentato, non sufficiente un mero sospetto.

Il principio di proporzionalità

È importante sottolineare che la decisione di negare il passaporto deve rispettare il principio di proporzionalità, bilanciando il diritto del genitore di viaggiare con il diritto dei figli di essere mantenuti e educati. Le normative europee, in particolare riguardo alla cooperazione giudiziaria, devono essere tenute in considerazione in questi casi delicati.

Le condizioni per il divieto di espatrio

Il divieto di espatrio scatta solo in presenza di prove concrete che dimostrino la volontà del genitore di abbandonare le proprie responsabilità. È compito del giudice valutare la situazione, tenendo conto delle evidenze presentate dalle parti coinvolte. L’eventuale riscontro di un rischio concreto può portare a misure restrittive.

Durata del divieto di espatrio e decisioni giudiziarie

Limiti temporali

La legge stabilisce limiti temporali chiari per il divieto di espatrio. Il giudice deve specificare la durata dell’inibizione, che non può superare i due anni. Questa misura temporanea è pensata per garantire la sicurezza degli interessi dei figli senza trasformarsi in una punizione perpetua per il genitore.

La protezione dei diritti dei minori

Il divieto di espatrio è una misura di protezione per i diritti dei minori, che devono essere sempre prioritari. La libertà di movimento, pur essendo un diritto fondamentale, può essere limitata in situazioni in cui è a rischio il benessere dei figli.

Onere della prova

In caso di contenzioso, chi teme un possibile abbandono deve allegare prove concrete dell’inadempimento, mentre il genitore che desidera espatriare ha l’onere di dimostrare la propria affidabilità. Questa distinzione è cruciale per la risoluzione della questione nei tribunali.

Cosa fare se il passaporto è già stato rilasciato?

Possibilità di revoca

La legge prevede anche la possibilità di revocare il passaporto già rilasciato. Se un genitore, dopo aver ottenuto il documento, smette di adempiere ai propri obblighi, il giudice può disporre il ritiro del passaporto. Ciò è particolarmente rilevante se il genitore si trova all’estero e non può dimostrare di soddisfare le esigenze alimentari o di mantenimento.

Estensione della tutela

Questa tutela non si limita ai soli figli minori, ma si estende anche ad altri familiari, come i coniugi e gli ascendenti, dando così un quadro più ampio delle responsabilità economiche e affettive del genitore.

Il consenso dell’altro genitore

Un punto significativo emerso dalla riforma del 2023 riguarda la necessità del consenso dell’altro genitore per il rilascio del passaporto per i figli minori. In precedenza, era obbligatorio, ma ora la regola è cambiata: non è più necessario l’assenso dell’altro genitore, a meno che non venga dimostrato un concreto rischio di inadempimento.

Conclusioni e considerazioni finali

Un equilibrio da trovare

L’evoluzione della normativa sui passaporti in contesti di separazione e divorzio rappresenta un tentativo di trovare un equilibrio tra i diritti dei genitori e quelli dei figli. È fondamentale che ogni decisione presa sia guidata dalla volontà di garantire il benessere dei minori, senza compromettere la libertà di movimento dei genitori.

Importanza della consapevolezza

Per i genitori che si trovano in situazioni simili, è essenziale essere informati sui propri diritti e doveri. La conoscenza delle nuove disposizioni legislative può fare la differenza nel garantire un’esistenza serena e stabile per i propri figli.

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