Dicembre 8, 2025
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La pratica di donare denaro ai propri figli tramite bonifico bancario è una consuetudine molto diffusa in Italia. Questo gesto, spesso motivato da un desiderio di supportare la prole nelle spese quotidiane o nell’acquisto di beni significativi, solleva interrogativi riguardo ai limiti e alle regole fiscali da seguire. Ma quanti soldi si possono donare a un figlio con bonifico? Analizziamo insieme le diverse modalità e i vincoli legali.

Limiti e Regole per Donare Denaro ai Figli con Bonifico

Cosa si Intende per Donazione Tramite Bonifico?

La donazione di denaro a titolo gratuito, senza alcuna aspettativa di restituzione, è considerata una donazione. Essa può manifestarsi principalmente in due forme:

Donazione Diretta

Questa consiste nel trasferire una somma di denaro al beneficiario, senza finalità specifiche. In questo caso, il figlio ha la libertà di utilizzare la cifra ricevuta come meglio crede.

Donazione Indiretta

In questo scenario, il denaro donato ha una destinazione specifica, come per esempio il pagamento di un immobile o di un altro acquisto. La donazione diretta si distingue dalla donazione indiretta non solo per l’intento, ma anche per le implicazioni fiscali che ne derivano.

Limiti di Importo per la Donazione ai Figli

Dal punto di vista legale, non esiste un limite massimo al denaro che un genitore può donare a un figlio tramite bonifico. Pertanto, è teoricamente possibile trasferire anche somme elevate, come un milione di euro. Tuttavia, è fondamentale considerare la tutela delle quote di legittima, che garantiscono determinati diritti agli eredi legittimari, quali il coniuge e gli altri figli.

In caso di donazioni eccessive, è possibile che gli eredi contestino la donazione dopo la morte del donante, quindi è sempre consigliabile fare attenzione a non ledere i diritti degli eredi.

Modalità di Donazione in Denaro

I genitori hanno diverse opzioni per donare denaro ai figli:

Contanti

È possibile effettuare donazioni in contante, ma è necessario rispettare i limiti di legge sui trasferimenti in contante, attualmente fissati a 5.000 euro, soggetti a variazioni legislative.

Assegni

Un’alternativa sicura è l’uso di assegni bancari o circolari, anche se oggi sono meno comuni. Gli assegni sono tracciabili e offrono una maggiore sicurezza rispetto ai contanti.

Bonifico Bancario

La modalità più comune e sicura è il bonifico bancario. È consigliabile indicare nella causale di pagamento frasi come “donazione al figlio” o “regalia”, per chiarire l’intento del trasferimento.

Per donazioni di importo elevato, è consigliabile redigere un atto notarile alla presenza di due testimoni. Al contrario, per donazioni di modico valore, il bonifico è sufficiente e non richiede ulteriori formalità.

Tassazione delle Donazioni con Bonifico

La tassazione delle donazioni varia a seconda che si tratti di donazioni dirette o indirette.

Donazione Diretta

Le donazioni dirette non sono soggette a tassazione se di modico valore. Tuttavia, per importi superiori a 1 milione di euro, è prevista un’imposta di donazione pari al 4%, con una franchigia di 1,5 milioni di euro se il figlio è portatore di handicap grave.

Donazione Indiretta

Le donazioni indirette, come quelle destinate all’acquisto di immobili o aziende, non sono soggette a imposta, purché la provenienza delle somme sia specificata nell’atto di compravendita.

Come Evitare le Imposte sulla Donazione ai Figli

Per evitare tasse sulle donazioni, ci sono due strategie principali:

Donazione di Modico Valore

Effettuare una donazione di modico valore, in base alle condizioni economiche di donante e donatario. Per una persona benestante, una donazione di 20.000 euro può essere considerata modica, mentre per chi vive con una pensione minima, anche 5.000 euro possono essere significativi.

Donazione Indiretta per Acquisto Beni

Optare per una donazione indiretta legata all’acquisto di beni immobili o aziende, poiché tali donazioni non sono soggette a tassazione. È fondamentale rispettare le regole civilistiche, specialmente quelle riguardanti le quote di legittima.

Conclusione

In conclusione, donare denaro ai propri figli tramite bonifico è un gesto nobile e utile, ma è essenziale essere a conoscenza delle regole e dei limiti fiscali. La trasparenza nella causale del bonifico e la considerazione delle normative sulle quote di legittima possono evitare problemi futuri e garantire un trasferimento sereno di beni all’interno della famiglia.

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